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A Minerbio un progetto per contrastare la solitudine delle persone anziane

23 Feb

A Minerbio un progetto per contrastare la solitudine delle persone anziane

Come in molti comuni della “bassa bolognese” anche a Minerbio vivono moltissime persone anziane, tra cui un’ampia percentuale abita da sola, talvolta lontana dai propri familiari. Per contrastare la solitudine e l’isolamento della vasta popolazione anziana di questo territorio, prenderà il via nel mese di giugno il progetto “Solidarietà e amicizia”, promosso dall’ Auser e dallo SPI, con lo scopo di favorire la costruzione di ampie reti di amicizia e relazioni, facendo compagnia agli anziani e coinvolgendoli in attività creative e culturali. Ne parliamo con Franca Cesari dello SPI di Minerbio e Giancarlo Bignami, coordinatore del gruppo Auser di questo comune.

Franca Cesari, quali sono gli obiettivi del progetto “Solidarietà e amicizia”?
Il progetto è rivolto agli anziani soli con lo scopo di favorire la costruzione o la ricostruzione di reti relazionali e amicali, attraverso un intervento diretto nei vari territori del comune. Infatti, siccome molto spesso le persone sole non hanno il coraggio di chiedere aiuto o compagnia e preferiscono stare in casa e isolarsi, abbiamo deciso con questo progetto di recarci noi sul territorio, con l’obiettivo di intervenire in modo attivo, coinvolgendoli in alcune attività e dialogando con loro.
Quali attività avete in mente?
L’idea principale è di coinvolgere gli anziani sia attraverso visite settimanali a domicilio, che mediante l’organizzazione di attività ludico-ricreative collettive, come ad esempio ascoltare musica tutti insieme, leggere poesie, fare lavoretti artistici e manuali….Queste attività partiranno in fase sperimentale da giugno nella frazione di Ca’ De Fabbri, ma chiaramente, perché si riesca coinvolgere gli anziani in modo davvero efficace, è necessario anche un importante impegno in fase preliminare…
Che genere d’impegno?
Dai dati dell’anagrafe emerge che nel nostro comune sono presenti ben 286 anziani che vivono soli, però, per poter avere un quadro veramente utile e obbiettivo della situazione è necessario capire fino a che punto siano soli, se abbiano o meno i familiari vicino, e quali siano i loro bisogni e desideri… Ovviamente per raggiungere questo ambizioso obiettivo e rendere il progetto realmente efficace, abbiamo bisogno di coinvolgere tutte le forze del territorio: le famiglie, le Istituzioni, i Servizi Sociali, e, naturalmente, i preziosissimi volontari Auser…
Bignami, che ruolo avranno i volontari Auser all’interno del progetto?
I nostri volontari avranno un ruolo chiave: saranno infatti loro che faranno compagnia alle persone anziane e le coinvolgeranno nelle tante attività che abbiamo in mente! Siccome si tratta però di un compito veramente impegnativo – non è affatto semplice relazionarsi efficacemente con gli anziani, entrare nelle loro case e creare legame di fiducia e amicizia – organizzeremo degli incontri formativi periodici, che serviranno ai volontari per prepararsi a questa attività. Poi, chiaramente, anche a fronte dell’impegno che richiederà questo progetto, ci stiamo organizzando per trovare anche nuovi volontari…
Da impiegare in quali attività?
Oltre che nel progetto “Solidarietà e amicizia”, i nostri volontari potranno essere impiegati in tantissime attività: dai servizi di trasporto per persone anziane e disabili, alla consegna dei pasti a domicilio, alla custodia degli impianti sportivi…I volontari poi che hanno competenze particolarmente spendibili, come l’informatica o le lingue straniere, possono persino scegliere di condividerle, realizzando percorsi formativi rivolti agli anziani o alle persone meno abbienti. Insomma, per chi desidera fare volontario con noi, non c’è che l’imbarazzo della scelta! E poi, in molti casi, basta veramente impegnare una piccola parte del proprio tempo per rendere dei servizi veramente importanti alla comunità!

Per informazioni:
Auser Minerbio: via Larga Castello 11, Minerbio. Tel. 051/87.81.31

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