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Argelato: mercatini dell’usato per il sostegno a distanza

20 Dic

Argelato: mercatini dell’usato per il sostegno a distanza

Prosegue l’impegno delle volontarie di Auser Bologna attive ad Argelato per sostenere a distanza bambini dei paesi in via di sviluppo. Bigiotteria e oggetti donati dai cittadini vengono raccolti, sistemati e riproposti  in occasione delle feste cittadine e dei mercatini dell’usato allestiti nel territorio. Con il ricavato poi le volontarie provvedono – in rete con associazioni che si occupano di sostegno a distanza – a mantenere alcuni bambini che vivono in Africa. Ora, in onore di Don Francesco Ravaglia, parroco di Funo d’Argelato scomparso di recente, Auser e parrocchia hanno unito le forze per sostenere Francis Katabi, un ragazzo di 16 anni che vive in Zambia.

Francis, 16 anni, è orfano e vive con la zia nello Zambia, repubblica dell’Africa centro meridionale. Grazie ad aiuti dall’Italia, ha  intrapreso poco più di un anno fa il suo primo percorso di  studi e  ha conseguito la licenza elementare e quella media in pochi mesi. “Abbiamo saputo che l’aiuto che Francis riceveva dall’Italia era venuto a mancare – racconta Augusta Zuppiroli, volontaria di Auser Bologna – e in ricordo del nostro parroco che tanto ha sempre fatto per i bambini, vnoi volontarie Auser e il gruppo catechisti Bimbi di Funo abbiamo deciso insieme di mantenerlo agli studi per i prossimi tre anni  dandogli la possibilità di frequentare anche le scuole superiori”.
L’impegno delle volontarie Auser in fatto di sostegno a distanza è iniziato però qualche anno fa: “Attraverso la missione bolognese a Usokami in Tanzania abbiamo adottato nel 2006  la piccola Asida che ai tempi aveva tre anni, e poi anche Amisi, il suo gemello che vive con lei in istituto. A loro si sono poi aggiunte Sarah, 14 anni e Naida di otto, due bambine tanzanesi che stanno studiando grazie alla solidarietà dei nostri concittadini”.

Il denaro necessario per mantenere e dare un’istruzione a Asida, Amisi,  Sarah, Naida e ora anche a Frensis, viene raccolto per la maggior parte grazie all’opera di recupero e sistemazione di oggetti dismessi: “I cittadini di Funo, di Argelato e dei dintorni  ci donan orecchini, bracciali, collane e vari oggetti che non usano più – spiegano le volontarie – affinchè noi possiamo sistemarli e proporli nei banchetti che allestiamo ogni terza domenica del mese in piazza a San Giorgio per il Mercatino del Tarlo, in estate per Funo in Festa e in occasione del Natale. Se i cittadini di Funo e di Argelato non dimostrassero di continuo una certa solidarietà – concludono – noi non potremmo fare granchè nè tantomeno potremmo garantire mantenimento e istruzione ai ragazzi”. Come a dire che la logica del recupero e la lotta allo spreco non solo hanno un alto valore in termini di rispetto dell’ambiente, ma possono essere lo strumento per dare un futuro anche dove esso sembra più difficile da costruire  a causa della povertà.

Per informazioni:
Auser Bologna
tel: 051/63.52.911

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