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La cultura per chi non vede: proseguono le attività del progetto CIAO!

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25 Mag

La cultura per chi non vede: proseguono le attività del progetto CIAO!

Le attività del progetto Ciao per favorire l’inclusione sociale di chi è portatore di disabilità visiva proseguono senza sosta. Nel 2009 sono stati circa 150 gli utenti che si sono rivolti allo Sportello Ciao istituito nell’ambito di Ausilio per la Cultura di Coop Adriatica in collaborazione con Auser Bologna e Commissione cultura e pari Opportunità dell’Unione ITaliana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Bologna. Il prossimo appuntamento sarà giovedì 10 giugno alle 15 quando gli utenti del Ciao si recheranno in visita a Palazzo Pepoli insieme al Dott. Martorelli, guida ufficiale del Museo del Risorgimento, per imparare qualcosa in più sull’arte e condividere qualche ora in compagnia.

Cultura per tutti, anche per chi non vede. Queste le parole d’ordine del Ciao (Cultura, Informazione, Ausilio e Orientamento), un progetto sostenuto da Coop Adriatica e realizzato in collaborazione con Auser Bologna e Unione ITaliana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Un obbiettivo mai scontato al quale si mira con tante attività diverse portate avanti da 25 volontari.
Ogni lunedì e venerdì dalle 15 alle 17 e il martedì e venerdì dalle 10 alle 12 un operatore risponde allo 051/22.21.11 e lo sportello Ciao è in funzione presso l’Urp del della Provincia in via Benedetto XIV 3 a Bologna per:
–  ottenere informazioni sugli eventi culturali (spettacoli cinematografici, teatrali e di incontro) ai quali si desideri partecipare
– per ottenere il prestito gratuito di audiolibri (su cassetta o su CD) dalla biblioteca nazionale del libro parlato e da altre nastroteche nazionali e/o cittadine, anche mediante visite di volontari a domicilio.
– per abbonarsi gratuitamente ad alcune delle maggiori riviste in formato audio di  attualità e di studio.
– per ricevere orientamento per  affrontare la vita di tutti i giorni e informazioni sugli ausili speciali
"Per promuovere la partecipazione dei nostri utenti alla vita culturale della città abbiamo attivato una newsletter a cui sono iscritti non solo ipovedenti e ciechi ma anche quei cittadini che vogliono tenersi informati su ciò che accade in città per coinvolgere famigliari o amici con disabilità visiva"
spiega Lina di Ridolfo, coordinatrice del progetto Ciao per Auser Bologna. "E vista la priorità che ha per noi tutta la sfera delle relazioni e della condivisione, cerchiamo di creare occasioni di incontro, di dibattito, di formazione e di divertimento grazie alle quali i nostri utenti possono arricchirsi ma anche godere della gioia di stare in compagnia, proprio come accadrà per la visita a Palazzo Pepoli del 10 giugno.

Per informazioni:
ausiliocultura@provincia.bologna.it
www.provincia.bologna.it/ciao

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