2025
• Continua a amplia l’offerta formativa a favore dei volontari con corsi di primo soccorso, sicurezza, antincendio e in tema di accoglienza per un approccio comunicativo-relazionale consapevole e positivo.
2024
• Consolida la sua collaborazione con alcune Case di Quartiere a Bologna dove promuove interventi volti al contrasto dell’esclusione sociale e all’isolamento delle fasce fragili della popolazione, in particolare anziani
• Consolida e sviluppa l’impegno sul digitale e sulle nuove tecnologie, in particolare sui possibili impieghi della telemedicina
• Partecipa al progetto di Auser regionale “Essere e fare rete”, curando in particolare un approfondimento sulle Case di Quartiere
2023
• Presenza nella gestione di alcune Case di Quartiere di Bologna
• Realizza diversi progetti di prevenzione al benessere psico-fisico e di contrasto alla solitudine per le persone anziane e non solo
• Sviluppa, in città e nei territori, diversi punti di riferimento per il supporto digitale con l’acquisizione e l’utilizzo dell’Identità Digitale
2022
• Dopo la pandemia riprende a pieno e intensifica le attività classiche a favore dei più fragili e della comunità
• Porta avanti con attività progettuali la campagna di prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo
• Avvia nuovi percorsi formativi per i volontari in tema di primo soccorso
2021
• Riavvia le attività di aiuto alle persone fragili e di volontariato civico interrotte a causa della pandemia, avvalendosi di un pacchetto di protocolli di sicurezza per tutelare la salute di volontari e utenti
• Riavvia, attraverso gruppi di lavoro dedicati, le attività di promozione sociale di Auser Insieme Bo
• Realizza diversi progetti sperimentali creando una vasta rete di collaborazioni con realtà del territorio
2020
• Si attiva nei mesi successivi allo scoppio della pandemia con diversi progetti per l’emergenza per la consegna di spese e farmaci e per la compagnia telefonica delle persone fragili
• Riceve la candidatura spontanea di oltre 700 nuovi volontari per l’emergenza
• Realizza diversi progetti e attività di formazione per alfabetizzare i volontari e gli anziani all’uso dei dispositivi digitali, alle piattaforme di videoconferenza e di supporto per l’attivazione dello SPID
• La struttura acquisisce e utilizza proficuamente nuove competenze e strumenti digitali
2019
• Avvia una campagna di promozione per il libro “2032: idee per la longevità” curato da Auser Emilia-Romagna, organizzando diversi incontri di presentazione nei territori dell’Area Metropolitana bolognese
• Organizza in collaborazione con la Cineteca di Bologna e Auser Emilia-Romagna la rassegna cinematografica pomeridiana “Buona Longevità” dedicata ai più longevi
2018
• Realizza un percorso culturale e di sensibilizzazione sulle sfide della longevità
2017
• Conclude definitivamente con risultato positivo la vertenza legale dell’INPS
• Dà vita a Rete Benessere – Auser Insieme
2016
• Avvia il progetto Abitare Solidale
• Conclude il ricorso con l’Ispettorato del lavoro con risultato positivo e riconoscimento dell’attività volontaria dei propri soci.
• Si attiva per l’acquisto di mezzi pro terremoto
• Apre un nuovo lone con il Dipartimento di Medicina legale per progetti vs la violenza agli anziani
• Collabora con CGIL e Dipartimento di Antropologia per accompagnare percorsi di supporto psicologico dei propri soci in disoccupazione
2015
• Avvia il progetto di sviluppo associativo “L’Auser che verrà”
• Realizza la formazione ai coordinatori e definisce il documento strategico dell’Associazione
• Imposta nuove funzioni operative per il perseguimento della missione
2014
• Avvia e sviluppa azioni legali per contestare la sanzione dell’Ispettorato del lavoro e coinvolge la politica per la definizione di una Legge sul Volontariato che chiarisca e semplifichi le modalità di rimborso spese ai volontari
• Struttura e avvia il progetto di sviluppo associativo “L’Auser che verrà”
• Inaugura la sede di S. Donato
2013
• Conclude l’analisi dei bisogni associativi
• Si propone di consolidare un impianto formativo per potenziare la qualità del volontariato
• Inaugura l’apertura di 2 sedi decentrate nei Quartieri Borgo Panigale e Savena
• Subisce una contestazione dall’ispettorato del Lavoro che in seguito ad un’ispezione a Budrio, definisce lavoro nero l’attività svolta dai volontari
2012
• Avvia l’analisi dei bisogni associativi contestualmente all’organizzazione di Auser Insieme
• Conclude il progetto ministeriale “La Città Fragile”
• Dopo il sisma del 20 e il 29 maggio si attiva con azioni concrete di sostegno e raccolta fondi; con Volabo e la rete provinciale coinvolta, trasforma il “Pozzo della memoria” – progetto finanziato inizialmente per sviluppare un percorsi volti alla valorizzazione dell’ambiente – in una mappa solidale a supporto delle popolazioni colpite dal sisma
2011
• Realizza il Progetto “Buon Compleanno Auser”
• Riceve l’approvazione dal Ministero delle politiche sociali per la realizzazione del progetto “La città fragile”
• Implementa azioni e progetti di rete per contrastare gli effetti della crisi a supporto di vecchie e nuove povertà
• Avvia la formazione di Auser Insieme
2010
• Modifica la struttura organizzativa, inserendo la figura del coordinatore di zona in ogni Distretto: • per favorire il decentramento e la partecipazione attiva; • per creare una figura di raccordo tra il coordinatore comunale la sede centrale, le amministrazioni locali e i piani di zona;
• Prosegue l’esperienza di formazione ai volontari e avvia percorsi per definire e consolidare l’area.
• Elabora ed imposta per il Ventennale, il progetto “ Buon compleanno Auser”
2009
• Esprime un’attenzione particolare alla crisi ed elabora azioni e progetti volti a contrastare le nuove povertà
2008
• Conta più di 70 progetti, supera 160 convenzioni e firma oltre i 20 protocolli
2007
• Avvia corsi specifici di formazione ai volontari
2006
• Aggiunge alle esperienze percorsi volti ad implementare lo sviluppo di Comunità
2005
• Nasce il sito di Auser: www.auserbologna.it
• Nasce l’ufficio stampa di Auser
2004
• Avvia e sviluppa in rete con associazioni e soggetti diverse esperienze intergenerazionali
• Avvia ed implementa percorsi di comunicazione, formazione, artistico culturali e di documentazione su progetti finanziati dal Csv e non
• Partecipa con il progetto Memoria e speranza al concorso indetto dall’ANCI e vince il 1° Premio per la menzione speciale anziani
• Accoglie e coordina a Bologna il progetto nazionale “ La città che apprende”
2000
• Consolida sinergie, reti e collaborazioni, offrendo alla comunità un valore aggiunto di iniziative volte a garantire la tutela dei diritti delle fasce più deboli ed implementa un progettazione sociale capace di trasformare il disagio in risorsa
1995
• Il decreto ministeriale n.559/C 11933 12000 del 28 luglio, riconosce l’Auser come Ente Nazionale con finalità assistenziali
1991
• Sorge a Bologna con lo scopo di realizzare il diritto degli anziani ad essere protagonisti attivi e partecipi nella vita sociale e culturale delle comunità
• Si radica in tutto il territorio con convenzioni per la salvaguardia del patrimonio di pubblica utilità
1989
• Nasce l’Auser su iniziativa del Sindacato Pensionati Italiani SPI – CGIL e della CGIL, per l’autogestione dei servizi e la solidarietà