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Una proposta di rete per il Quartiere Saragozza

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26 Apr

Una proposta di rete per il Quartiere Saragozza

Auser Bologna e altre associazioni attive nel Quartiere Saragozza hanno risposto al Bando lanciato da Volabo, proponendo un complesso progetto di rete che mira a valorizzare e promuovere le buone prassi e a misurare il cambiamento sociale a cui le attività di volontariato danno impulso sul territorio. "Auser Bologna, in quanto realtà radicata nel quartiere – spiega Anna Trevisani –  decide di aderire e di sostenere questo progetto per la novità degli obbiettivi a cui mira e per la particolarità delle azioni che esso propone".

Costituire una rete di associazioni che agiscano in modo coordinato sul territorio del quartiere Saragozza di Bologna, promuovere le buone prassi d’azione individuate e sperimentate dalle singole associazioni, analizzare in modo approfondito l’entità del cambiamento sociale a cui le azioni messe in campo portano nel territorio: questi gli obbiettivi de "La Rete eil Cambiamento", un progetto che le associazioni Andare a Veglia, Tutela Animali, Sos Donna, Aitsam,  Emiliani, Auser Bologna, Polisportiva Porta Saragozza, Acquablu, Budokan, Centro Sociale 2 Agosto, Bologna Kurdista, Cafè de la Paix hanno presentato per il bando di Volabo.
Il primo obbiettivo di questo progetto consiste nella creazione di una rete di associazioni e di persone che lavorino in modo coordinato, e proprio per questo il primo step consisterà in vari incontri che riuniranno presso i locali del Cafè de la Paix i rappresentanti delle diverse realtà associative in campo. "Sarà l’occasione per conoscersi, per condividere gli obbiettivi e individuare strategie di azioni coordinate" spiega Maria Luisa Stanzani, referente del progetto, che aggiuge "Questo è un progetto che nasce spontaneamente dall’energia delle associazioni in campo, è un esempio di proposta dal basso e forse anche per questo ha raccolto tante adesioni".
I progetti e le attività ipotizzate sono davvero tante e varie: si è delineata la proposta di attivazione di percorsi di pet teraphy per quei residenti che versano in condizioni di solitudine e di disagio con l’obbiettivo di aiutarli, d’accordo con i servizi sociali che li hanno in carico, a reagire alla propria condizione difficile, si è pensato all’attivazione di uno spazio settimanale dove chi soffre di disagio psichico possa ritrovarsi in gruppo per condividere esperienze e attività ricreative, e ancora è stato proposto di promuovere periodi di affido per ragazzi dai 6 ai 13 anni, ancora iniziative di aggregazione per invitare grandi e piccini  ad avvicinarsi alla cultura del dono, un corso di formazione sulla relazione e il colloquio d’aiuto per meglio individuare il disagio, avvicinarsi ad esso e combatterlo nel modo migliore.

"Auser Bologna ha scelto di aderire al progetto poichè azioni di rete come questa non possono che rendere più efficaci le azioni del volontariato e migliorare la qualità della vita degli abitanti del territorio" spiega Anna Trevisani, che aggiunge " dobbiamo considerare anche il fatto che si sono ipotizzate attività davvero innovative che si rivolgono a persone sole, in condizioni difficili o che soffrono di un disagio psichico, il cui benessere va tutelato in un’ottica di comunità".

Per informazioni:
Auser Bologna
tel. 051/63.52.911

 

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