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Volontari Auser in prima linea per la digitalizzazione dell’Archivio di stato

24 Set

Volontari Auser in prima linea per la digitalizzazione dell’Archivio di stato

Un lungo percorso che servirà a mettere online, a disposizione dei cittadini, gli atti dei mille faldoni dei processi di strage e terrorismo celebrati in Corte d’assise a Bologna. Tra questi, i più noti riguardano la strage della Stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e l’attentato al treno Italicus. A occuparsi della catalogazione e digitalizzare di tutti questi documenti è un gruppo di volontari dell’Auser di Bologna, coordinati da un funzionario della Corte d’Assise.

Il versamento, iniziato in luglio, viene effettuato sulla base dell’accordo sottoscritto fra il Tribunale di Bologna e l’Archivio di Stato di Bologna il 6 dicembre 2011, secondo il quale la documentazione (costituita da 1.018 faldoni oltre a 86 scatole di materiali audio) verrà consegnata progressivamente, man mano che sarà conclusa e collaudata la sua integrale riproduzione su supporto digitale, ritenuta necessaria per preservare gli originali, per consentire una più agevole consultazione dei documenti e per poterli raffrontare con quelli di altri processi celebrati presso altre sedi giudiziarie, accessibili sempre mediante strumenti informatici.

L’iniziativa, che si inserisce nel più ampio progetto nazionale “Archivi per non dimenticare”, è promossa dall’Associazione dei familiari delle vittime della strage del 2 agosto 1980.

“Si tratta di un progetto di forte interesse per la comunità bolognese – ha sottolineato Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime del 2 agosto – Grazie a questa iniziativa sarà possibile conservare la memoria dei gravi fatti di terrorismo e di eversione, giudicati dalla Corte d’Assise, che nel corso degli anni hanno segnato la città”.

Per informazioni

info@auserbologna.it

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